SEO e ricerca vocale

SEO e ricerca vocale

Tenere conto della ricerca vocale per apparire tra i primi risultati di ricerca

Non solo user intent e mobile-first: un altro punto da non sottovalutare quando si lavora sulla SEO di una pagina web è il sempre più diffuso utilizzo della ricerca vocale. Grazie ai personal assistant come Siri o Google Assistant, che ormai si occupano di “digitare” al posto nostro, il modo di utilizzare i motori di ricerca sta cambiando. Di conseguenza non si può sottovalutare questo dettaglio nel lavoro di ottimizzazione del nostro sito web.

Perché la ricerca vocale è diversa da quella da tastiera

Le differenze tra la ricerca tramite assistente vocale e quella classica sono molte, ma tre dettagli in particolare influiscono sui risultati.

La sintassi utilizzata

Quando effettuiamo una ricerca vocale non ci limitiamo a digitare una serie di parole chiave, ma pronunciamo frasi articolate di senso compiuto, esattamente come faremmo se parlassimo con un altro essere umano. Questo vuol dire che, come avevamo già illustrato in un precedente articolo, la semplice ottimizzazione per parole chiave non basta più. Anziché cercare “previsioni meteo Roma”, ci verrà più naturale chiedere a Siri “che tempo farà domani a Roma?”, se non addirittura qualcosa di ancora più trasversale come “farà freddo domani a Roma?”. Gli algoritmi semantici di cui fanno uso i moderni motori di ricerca vengono implementati in questa direzione, e noi dovremmo fare altrettanto.

Ricerche geolocalizzate

Questa feature torna particolarmente utile quando si effettua la ricerca di un servizio. Molti assistenti vocali localizzano in automatico la nostra posizione e se ne servono per suggerirci attività e servizi nelle vicinanze in maniera più rapida.

Selezione della risposta più pertinente

Gli assistenti vocali possono rispondere alle nostre richieste leggendo la pagina web reputata più pertinente alla nostra ricerca. Ad esempio, nel caso cercassimo un ristorante in zona, potrebbe leggerne in automatico le recensioni da TripAdvisor. Oppure, nel caso chiedessimo un’informazione, potrebbe leggere le prime righe della relativa pagina di Wikipedia.

Quest’ultima caratteristica in particolare rende ancora più evidente la necessità di curare la SEO del nostro sito web: apparire tra i primi risultati di ricerca potrebbe non essere più sufficiente: è sempre più necessario essere i primi.

I professionisti del web e le web agency specializzate possono aiutarci in tal senso. Curare la SEO di una pagina web non è sempre un compito semplice e, data l’importanza della visibilità online per la crescita aziendale, affidarsi ad un professionista è sempre un’ottima strategia.

 

 

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